programmato da ZeLe0 alle ore luglio 29, 2006 10:15
sabato, 29 luglio 2006

Mettiamo subito in chiaro alcune cose:no,non c'erano nè tori nè toreri;non ho nè ballato nè visto ballare il flamenco;soprattutto,per parlare lo spagnolo non basta aggiungere una s in fondo  alle parole...come ho esordito io all'arrivo all'areoporto..spaesato come un vegetariano in una macelleria ho optato per prendere un taxi,esordendo all'autista con un bel<<ALLORAS!..>>non male come principio.Sempre meglio che iniziare il viaggio in aereo con in mente la canzone nuova di dj Francesco(o Francesco e basta come si fa chiamare ora):<<E CADO GIU'...E CADO GIU'>>.Anche highway to hell non ci stava male,ma era un pò troppo movimentata per lo spazio concesso dal mio sedile.Scesi dal taxi io ed L abbiamo tirato un respiro di sollievo finalmente:Lei per la paura di volare,io per l'angoscia sua,visibilmente finita.La sistemazione era buona,l'albergo stava in periferia a nord della Diagonal,una lunga via che attraversa quasi tutta la città.Per fortuna avevamo la fermata della metro a pochi minuti da lì.In meno di dieci minuti eravamo in centro.La nostra fermata a Placa de la Catalunya ci portava dritti dritti in mezzo a las Ramblas.Il corso de noaltri(come il corso per noi ndr).Soltanto che è lunga più di 2km...il primo giorno siamo partiti da in cima ma al ritorno siamo morti..poi con la stanchezza del viaggio sul groppone...uff.E' qui che però si respira la vita di Barcellona..gente di tutte le etnie(e gusti sessuali O-o)affollano questa grande via.In particolare gli artisti di strada ne fanno da padrone..un momento ti giri e vedi una statua di zorro,mentre pochi passi più in là due malefici diavoli si divertono a spaventare la gente per qualche spicciolo...non è da tutti.C'è chi mendica e basta,magari perchè non ha altre possibilità,o non ha voglia di ingegnarsi un pò.Infine dopo Colomboaver superato il cowboy che ti spara quando passi,il gruppo di brechers(°-_-°)e Micheal Jackson che piroetta su se stesso cominciano le bancarelle dove puoi comprare animali,fiori..etc..etc..ed è qui dove due francesi al chicchirichì di un gallo si son  messi a fa <<ALè ZIZù>> per essere poi fulminati con gli occhi da me.A metà strada perpendicolarmente trovi la BOQUERIA:il mercato della frutta,della carne e del pesce.Per fortuna il pesce c'è solo la mattina e nonostante tutto la puzza si sente...Quando arrivi in fondo praticamente sei al mare,o meglio al porto per arrivare alla spiaggia devi percorrere il lungo mare per alcuni minuti.Ad asppettarti laggiù in fondo alla Ramblas c'è la statua di Colombo che indica dove sta l'America(non quella della Nannini),o forse balla YMCA??!!??!!giudicate voi..fine prima parte.

Colombo2

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programmato da ZeLe0 alle ore luglio 16, 2006 15:15
domenica, 16 luglio 2006

Post di servizio che comunica la mia partenza domani per Barcellona..fino alla prox settimana il blog è lasciato nelle vostre mani:)fatene buon uso!Besos.

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programmato da ZeLe0 alle ore giugno 03, 2006 16:06
sabato, 03 giugno 2006

Domenica sono andato al mare.Ne avevo bisogno.Già la settimana prima in giro per Arezzo ho cominciato a percepire le sensazioni di estate..in giro con qualche amico senza una meta,l'aria più pesante...insomma, tempo di vacanza.Ed è per questo che abbiamo deciso(tre eravamo)di passare in spiaggia metà del weekend.C'è per chi è normale alzarsi e vegliare sul "bagnasciuga",mentre per me,abitante di una valle cirocondata da colline e monti,è un'occasione speciale.Sveglia alle nove,i soliti preparativi dell'utlimo secondo e,zaino in spalla,per le dieci già eravamo per strada..il viaggio dura un'ora circa,e comprende sia strade tortuose di montagna che un tratto di superstrada.il tempo passa velocemente,basta qualche buona canzone tra una chiacchiera e l'altra..l'importante è che tutto venga naturale e non che si parli tanto per dare fiato alla bocca come si suol dire.Con certe persone puoi parlare di tutto,confrontarti in tante cose,ma non potrai mai avere quelle risposte che solamente una persona che ti conosce ti può dare.E' un pò come viaggiare sulla stessa lunghezza d'onda..ciò che rifletto io ha la stessa logica del pensiero di chi ti ascolta.Credo che sia normale dunque ottenere il massimo della complicità nel momento in cui due persone affini si cercano.Tuttavia,credo che sia del tutto comprensibile l'insorgenza,tal volta,di divergenze così accentuate che sembrano trovar luogo soltanto ai poli opposti.Si può parlare di interferenze costruttive da un lato,distruttive da quello contrario.Ed è per questo che con alcuni ti trovi bene in un certo ambito,ma non così felicemente in altri.Ma alla fine cosa ti rimane di più?Di certo non si può valutare nei tempi brevi,in quanto hanno peso maggiore i fatti accaduti più di recente;c'è il rischio di distogliere lo sguardo dal quadro generale della situazione.E' inoltre da sottolineare che le cose brutte lasciano un segno,una ferita,mentre le cose belle passano che quasi nemmeno te ne accorgi..in linea di massima cerco di godermi ciò che vivo al momento..rinnego ciò che mi turba e lo lascio sfogare nell'aria..magari sotto il sole in spiaggia,a parlare di ciò che uno ha passato e a leccarsi le ferite vicendevolmente solo con gli sguardi..ecco cosa ti può dare una semplice giornata di mare.. 

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