Serata multietnica ieri sera...in fondo lo avevo premesso:ultima settimana libera prima di riprende le lezioni e il solito tram tram ,quindi se c'era un momento buono per devastarmi era proprio questo.Manco a fallo apposta io e le altre due dei post precedenti(si,sono recidivo)abbiamo organizzato una cena a base di cibo cinese da asporto.Tranquilli,non ho tentato il suicidio.Io la definirei come una sfida con me stesso...e il fritto.Ci siamo rimpinzati come degli involtini primavera,passando da antipasti vari,spaghetti di riso e pollo in agrodolce.Rum ha provato a mangiare anche il TAU-FOU(come lo chiama lei),ovvero il tofu...quella specie di philadelphia molto meno appetibile che come è arrivato se ne andato,nella sua vaschetta d'alluminio,dritto nell'immondizia.Per onor di cronaca devo ammettere che dopo cinque minuti che abbiamo iniziato a mangiare,sembrava di essere allla sagra del rutto:per forza in cina è buona educazione,se uno non ruttasse con il fegato finirebbe per farci il patè di fois gras!Tra uno sfogo liberatorio e l'altra finiamo di cenare,Rum però ci lascia un pò perplessi in quanto accenna un peto(scusate le grezzate ma è una questione che devo puntualizzare).Con calma le spiego che è poco carino in quanto potrebbe fare odore nauseabondo,e poi è una cosa che si fa alle spalle,quindi una mancanza di rispetto per chi ti circonda.Il rutto invece è schietto,diretto e non ha conseguenze imbarazzanti.Chiusa parentesi.Prima che la digestione provocasse l'abbiocco post-abbuffata,abbiamo provato ad alzarci e a prepararci per andare a ballare.Abbiamo dovuto aspettare un pò perchè a Pera non si allacciava il primo bottone dei pantaloni
.Risolti i problemi tecnici(ho saldato personalmente il bottone all'occhiello),andiamo a fare qualche bevuta e a cercare le riduzioni per la disco.Va a finire che io mi scolo 4 sambuche(avevo bisogno di un digestivo efficace..).Ad un certo punto,nel pieno della mia non attività cerebrale,me ne esco dicendo:<<Ma il sambuco che frutti fa?>>,e per fortuna che Rum
mi ha illuminato rispondendo:<<La liquirizia!>>.Ovvio no..verso mezzanotte entriamo "in da club".Gente c'è nè abbsatnza..un pò di desolazione iniziale però...si ammazza il tempo(e non solo)con un altro drink fino a che non aprono la sala afro.A me come genere musicale non è che mi vada tanto a genio...però da brillo mi sono lasciato andare e non è stato poi così male.La serata finisce a fare due chiacchiere al bar con uno dei matti di turno che marpiona chiunque passi...dovevate vedere la faccia che ha fatto quando ha chiesto a Pera cosa studia,in quanto studentessa di servizi sociali
...visto il freddo che faceva ho avuto l'occasione di rinnovare il giacchetto from Barcellona.Ottimo acquisto.Vedere foto--->ciao.
Mettiamo subito in chiaro alcune cose:no,non c'erano nè tori nè toreri;non ho nè ballato nè visto ballare il flamenco;soprattutto,per parlare lo spagnolo non basta aggiungere una s in fondo alle parole...come ho esordito io all'arrivo all'areoporto..spaesato come un vegetariano in una macelleria ho optato per prendere un taxi,esordendo all'autista con un bel<<ALLORAS!..>>non male come principio.Sempre meglio che iniziare il viaggio in aereo con in mente la canzone nuova di dj Francesco(o Francesco e basta come si fa chiamare ora):<<E CADO GIU'...E CADO GIU'>>.Anche highway to hell non ci stava male,ma era un pò troppo movimentata per lo spazio concesso dal mio sedile.Scesi dal taxi io ed L abbiamo tirato un respiro di sollievo finalmente:Lei per la paura di volare,io per l'angoscia sua,visibilmente finita.La sistemazione era buona,l'albergo stava in periferia a nord della Diagonal,una lunga via che attraversa quasi tutta la città.Per fortuna avevamo la fermata della metro a pochi minuti da lì.In meno di dieci minuti eravamo in centro.La nostra fermata a Placa de la Catalunya ci portava dritti dritti in mezzo a las Ramblas.Il corso de noaltri(come il corso per noi ndr).Soltanto che è lunga più di 2km...il primo giorno siamo partiti da in cima ma al ritorno siamo morti..poi con la stanchezza del viaggio sul groppone...uff.E' qui che però si respira la vita di Barcellona..gente di tutte le etnie(e gusti sessuali O-o)affollano questa grande via.In particolare gli artisti di strada ne fanno da padrone..un momento ti giri e vedi una statua di zorro,mentre pochi passi più in là due malefici diavoli si divertono a spaventare la gente per qualche spicciolo...non è da tutti.C'è chi mendica e basta,magari perchè non ha altre possibilità,o non ha voglia di ingegnarsi un pò.Infine dopo
aver superato il cowboy che ti spara quando passi,il gruppo di brechers(°-_-°)e Micheal Jackson che piroetta su se stesso cominciano le bancarelle dove puoi comprare animali,fiori..etc..etc..ed è qui dove due francesi al chicchirichì di un gallo si son messi a fa <<ALè ZIZù>> per essere poi fulminati con gli occhi da me.A metà strada perpendicolarmente trovi la BOQUERIA:il mercato della frutta,della carne e del pesce.Per fortuna il pesce c'è solo la mattina e nonostante tutto la puzza si sente...Quando arrivi in fondo praticamente sei al mare,o meglio al porto per arrivare alla spiaggia devi percorrere il lungo mare per alcuni minuti.Ad asppettarti laggiù in fondo alla Ramblas c'è la statua di Colombo che indica dove sta l'America(non quella della Nannini),o forse balla YMCA??!!??!!giudicate voi..fine prima parte.

Post di servizio che comunica la mia partenza domani per Barcellona..fino alla prox settimana il blog è lasciato nelle vostre mani:)fatene buon uso!Besos
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