Per farla chiara, qui il tempo da dedicare al mio caro blog è poco, quindi non aspettatevi una valanga di post per questo dicembre,anche se cose da raccontare ne avrei... tipo il mega-fantastico concerto dei muse di venerdì scorso!! Lì ho fatto uno strappo alla regola..vabbè attendete amici miei, perchè la pazienza è la virtù dei forti. Inoltre è importante ricordarvi, come è nel mio stile, che quel che n'amazza angrassa, soprattutto sotto Natale (visto le quantità aberranti di dolci ingurcitati). See yuo later!
Non so se avete presente quel fantastico gioco da tavola chiamato RISIKO. A me è capitato una marea di volte di dilettarmici in compagnia... per chi lo ignori si tratta di simulare una guerra fra più forze armate, che si contendono la conquista dei vari stati del mondo. Ognuno deve portare a termine un obbiettivo ricevuto all'inizio della partita, che può essere o la conquista di due contenenti oppure la distruzione delle armate di un altro giocatore, etc... gli scontri si basano sul lancio di tre dadi da parte dell'attaccante, e tre da parte di chi si difende. In poche parole chi ha più fortuna e più carriarmati vince! Il tutto si svolge a turni, in cui ogni stratega fa la sua mossa per poi aspettare quella degli altri e intanto studiare la miglior tattica per raggiungere al compimento della propria missione. Proprio per questo si creano delle partite infinite... per esempio ieri sera abbiamo iniziato verso le 23:00 per poi finire alle 2:00....e naturalmente ho vinto io!! Un pò perchè sono il padrone del gioco :p; un pò perchè sicuramente ho più esperienza. Il bello è come alcuni tentino sempre di instaurare della fittizie alleanze che non potranno mai stare in piedi per più di una mossa. Gli interessi inevitabilmente si incrociano, e gli scontri possono innescrarsi all'improvviso, da un momento all'altro. Per stare al sicuro è importante definire bene i propri confini e rimpinzarli di carri, poi, piano piano,ognuno è artefice della propria vittoria o sconfitta. La mia filosofia di gioco è: i punti deboli vanno sfruttati e quelli forti valorizzati. Ed è così che ieri sera sono riuscito ad eliminare dal gioco le temibili armate nere. La prima tappa della mia ascesa al potere è stata l'occupazione dell'america del nord, dopo che ero stato malamente cacciato da quella del sud. In seguito ho dovuto difendermi da ripetuti attacchi delle armate viola dal fronte europeo, mantenendo invariata la mia presenza in America del nord. Dopo aver fatto capire chi comandava gli USA, ho cominciato ad accerchiare i carriarmati neri penetrando nel suolo asiatico: ho fatto della Cina la roccaforte del mio impero d'oriente. Le truppe spedite in Indonesia purtroppo hanno subito un grave danno perdendo il territorio ma nonostante tutto ho continuato a circoscrivere i territori occupati dai neri fino a che non è scattato l'attacco finale: dalla Cina le mie truppe hanno devastato le ultime forme di resitenza dei miei nemici principali, per poi sconfiggerli definitivamente in America del sud, nella battglia d'Argentina, autoproclamando me stesso medesimo vittorioso!!!! Scusate ho preso un pò per la tangente ma questo gioco gasa troppooooooooooooo!!uouououououououuouoooooooooo!!!!!
Riappaio qui,finalmente,dopo un breve periodo di silenzio...avevo bisogno di mettere a posto alcune cose.Prima di tutto l'esame della settimana scorsa,che ho superato anche se non troppo brillantemente...diciamo pure che m'ha detto un pò sfiga....però capita insomma.Quando un esame è dato,è dato.Uno in meno tiè!:P.Dopo di che,sono reduce dalle prime due vittorie di campionato.Si lavora,i primi frutti si fanno evidenti e ci si diverte finalmente.Mai come adesso ho la possibilità di rallentare un pò i ritmi e godere di ciò che ho ottenuto.Credo che sia estremamente importante dopo aver sudato sette camice per raggiungere un traguardo,prendersi un attimo per gratificarsi..altrimenti si corre il rischio che questi momenti volino via un istante dopo che sono arrivati.Serve un periodo di rigenerazione che sedimenti le basi per i nuovi sforzi futuri.Si può restare insoddisfatti se tutto non va sempre al 100%,ma come si può ottenere il massimo da noi stessi se non si valorizza nemmeno la nostra dedizione all' affermazione?Io per ora mi godo l'equilibrio,restando pronto ad infrangerlo per mettermi in gioco.

Incredibile ma vero,ci hanno derubati!E' stato uno shock vedere le serrature forzate con il piede di porco(oink).Chi sarà stato?Quanti erano?Le solite domande che ti entrano in testa.Non è neanche la prima volta,commenta la prof di biologia molecolare.Tutti gli istituti dell'università sono senza allarme...si hanno rubato proprio in codesto luogo.Vi chiederete quel che sarà stato sottratto:qualche macchinario di ricerca sofisticato?(pcr?,cappe?)Una formula segreta per un nuovo farmaco?Niente di tutto questo.La Banda Bassotti della situazione ha pensato bene di fracassare e svaligiare i distributori delle merendine
!Chissà quanto saranno soddisfatti ora.Mangeranno schifezze per une mese con il rischio di beccarsi la salmonella(x via dei tramezzini al tonno e maionese,brr..).Secondo me tra qualche giorno spunterà fuori una bancherella dal nulla per spacciare la refurtiva..tanto di soldi non ce ne hanno trovati molti in quanto l'incasso è prelevato giornalmente.Hanno spolverato tutto quel che c'era(nel senso che si sono presi pure le polveri per le bevande calde).Come biasimarli,d'altronde hanno preso di mira la cosa più preziosa che c'era nell'università.E io pago.
As I was going over the Cork and Kerry mountains
I saw Captain Farrell and his money he was counting
I first produced my pistol and then produced my rapier
I said "stand and deliver or the devil he may take you"
Yeah
I took all of his money and it was a pretty penny
I took all of his money, yeah, and I brought it home to Molly
She swore that she'd love me, no, never would she leave me
But the devil take that woman, yeah, for you know she tricked me easy
Musha rain dum-a-do-dum-a-da
Whack for my daddy-o
Whack for my daddy-o
There's whiskey in the jar-o
Being drunk and weary I went to Molly's chamber
Taking money with me and I never knew the danger
For about six or maybe seven, yeah, in walked Captain Farrell
I jumped up, fired my pistols, and I shot him with both barrels, yeah
Musha rain dum-a-do-dum-a-da, yeah-yeah
Whack for my daddy-o
Whack for my daddy-o
There's whiskey in the jar-o
Yeah, whiskey
Yo-ooh, whiskey
Yo-ooh, yeah, ooh
Yo-oo-ooh, yeah
Now some men like the fishing and some men like the fowling
And some men like to hear, to hear the cannonball a-roaring
Me I like sleeping, especially in my Molly's chamber
But here I am in prison, here I am with a ball and chain, yeah
Musha rain dum-a-do-dum-a-da, yeah-yeah
Whack for my daddy-o
Whack for my daddy-o
There's whiskey in the jar-o, yeah
Whiskey in the jar-o, yeah
Musha rain dum-a-do-dum-a-da
Musha rain dum-a-do-dum-a-da, hey
Musha rain dum-a-do-dum-a-da
Musha rain dum-a-do-dum-a-da
Sabato mi hanno chiesto se esiste per me una canzone che mi dia la carica,che mi faccia sentire potente...bè questa è l'esempio per eccellenza.E' come se riuscisse a possedermi,a entrarmi dentro e a scuotermi al suo ritmo.Posto d'onore tra le canzoni della vita,senza ombra di dubbio.
Quando le cose non sono mai come ti aspetti ti viene da incazzarti.Almeno un pò.Certe volte però non viene da reagire sul momento perchè sei investito da un continuo susseguirsi di pensieri,che hanno la funzione di contrastare ognuno una sfumatura particolare dell'altro.Crogioli nel tuo bel brodo,e te ne stai lì bello caldo caldo,finchè non ti passa di mente ciò che ha creato disturbo in principio.Non dare troppo peso a certi comportamenti esterni è un buon metodo per avere rapporti civili,ma ciò non significa di affrontare con leggerezza le idee e i bisogni propri.Vivi e lascia vivere gli altri(nei limiti del rispetto),ma non puoi lasciare vivere te stesso.L'indole personale è unica ed esclusiva di ogni individuo,ed occorre,perchè sia ben espressa,un' estrapolazione coerente di essa.Purtroppo la cultura popolare non riesce totalmente a fornire delle solide fondamenta;o meglio:chi la segue si adatta,a chi sta stretta invece s'attacca...d'altronde non si può neanche ritirarsi a vita isolata tipo eremita.Bisogna sviluppare il proprio terzo occhio che aiuti a relazionarci con la realtà vera,non quella di facciata.
Si è conclusa la prima settimana di lezioni del nuovo anno accademico.Le prospettive sono buone:le materie sono interessanti,i professori quasi umani..peccato che per seguire i corsi devo fare la spola in giro per pg...le ore non sono tante ma un pò sparpagliate,con dei buchi consistenti ogni tanto e i pendolari come me non ne traggono vantaggio..ma ci si deve arrangiare come si sa.Ieri per esempio ho avuto lezione dalle 9.00 alle 18.30,e la sera una amichevole!Alla fine ero fuso.Sono costretto a centellinare le energie per far si che ci scappi tutto.Certe volte l'unico pensiero che mi rimane è di rivedere qualche faccia amica..peccato che ci sia il messanger.Stiamo tutto il tempo lì a momenti..
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Per non parlare dei sensi di colpa post-biochimica clinica.Il professore ha praticamente distrutto lo stile di vita dell'uomo d'oggi,soprattutto sul fatto di come mangia:Troppo e troppo spesso.Ingerendo cibo continuamente stimoliamo di continuo il nostro metabolismo che invecchia più velocemente.Una volta l'uomo doveva cacciare per vivere,e se non prendeva niente era costretto a digiunare anche per diversi giorni.Il problema è che il nostro organismo è ancora tarato in questa direzione.Introducendo zuccheri costantemente lungo l'arco della giornata,viene prodotta un surplus di insulina,che serve a portare la glicemia(concentrazione di zucchero nel sangue)ai livelli ottimali.A lungo andare le nostre cellule diventano sempre meno sensibili all'insulina per la sua grande quantità disponibile.Tutto ciò porta,nei casi più gravi,allo sviluppo di una sindrome metabolica con delle conseguenze anche importanti.Praticamente siamo dei drogati da insulina senza saprelo.Vi capita mai di abbioccarvi dopo pranzo o dopo cena?Bè forse perchè avete mangiato un pò troppo.Il mio consiglio è di mangiare un pò meno è un pò di tutto,variando tra pasta,riso,carne,frutta e verdura,pesce.Da evitare,anche se è triste a dirsi,il fritto(a saperlo prima della cena al cinese..).
E intanto oggi mi sono goduto il cielo sereno dal terrazzo di casa mia con il sole in viso che mi riscaldava con un dolce torpore..ottobre sa regalarti dei momenti perticolarmente piacevoli.Mi piace quest'atmosfera..ciao!
Serata multietnica ieri sera...in fondo lo avevo premesso:ultima settimana libera prima di riprende le lezioni e il solito tram tram ,quindi se c'era un momento buono per devastarmi era proprio questo.Manco a fallo apposta io e le altre due dei post precedenti(si,sono recidivo)abbiamo organizzato una cena a base di cibo cinese da asporto.Tranquilli,non ho tentato il suicidio.Io la definirei come una sfida con me stesso...e il fritto.Ci siamo rimpinzati come degli involtini primavera,passando da antipasti vari,spaghetti di riso e pollo in agrodolce.Rum ha provato a mangiare anche il TAU-FOU(come lo chiama lei),ovvero il tofu...quella specie di philadelphia molto meno appetibile che come è arrivato se ne andato,nella sua vaschetta d'alluminio,dritto nell'immondizia.Per onor di cronaca devo ammettere che dopo cinque minuti che abbiamo iniziato a mangiare,sembrava di essere allla sagra del rutto:per forza in cina è buona educazione,se uno non ruttasse con il fegato finirebbe per farci il patè di fois gras!Tra uno sfogo liberatorio e l'altra finiamo di cenare,Rum però ci lascia un pò perplessi in quanto accenna un peto(scusate le grezzate ma è una questione che devo puntualizzare).Con calma le spiego che è poco carino in quanto potrebbe fare odore nauseabondo,e poi è una cosa che si fa alle spalle,quindi una mancanza di rispetto per chi ti circonda.Il rutto invece è schietto,diretto e non ha conseguenze imbarazzanti.Chiusa parentesi.Prima che la digestione provocasse l'abbiocco post-abbuffata,abbiamo provato ad alzarci e a prepararci per andare a ballare.Abbiamo dovuto aspettare un pò perchè a Pera non si allacciava il primo bottone dei pantaloni
.Risolti i problemi tecnici(ho saldato personalmente il bottone all'occhiello),andiamo a fare qualche bevuta e a cercare le riduzioni per la disco.Va a finire che io mi scolo 4 sambuche(avevo bisogno di un digestivo efficace..).Ad un certo punto,nel pieno della mia non attività cerebrale,me ne esco dicendo:<<Ma il sambuco che frutti fa?>>,e per fortuna che Rum
mi ha illuminato rispondendo:<<La liquirizia!>>.Ovvio no..verso mezzanotte entriamo "in da club".Gente c'è nè abbsatnza..un pò di desolazione iniziale però...si ammazza il tempo(e non solo)con un altro drink fino a che non aprono la sala afro.A me come genere musicale non è che mi vada tanto a genio...però da brillo mi sono lasciato andare e non è stato poi così male.La serata finisce a fare due chiacchiere al bar con uno dei matti di turno che marpiona chiunque passi...dovevate vedere la faccia che ha fatto quando ha chiesto a Pera cosa studia,in quanto studentessa di servizi sociali
...visto il freddo che faceva ho avuto l'occasione di rinnovare il giacchetto from Barcellona.Ottimo acquisto.Vedere foto--->ciao.
Tanto per rimanere in tema,martedì e ieri sera ho fatto due uscite distinte:una con Rum ed una con Pera.Il risultato è che Pera è andata in botta con mezzo bicchiere di vino(che non è abituata a bere....però...),invece Rum,mentre si parlava del più e del meno se ne è uscita fuori esclamando:<<Oh!Noi appena ci pensionamo,cominciamo a fare la birra a rota!>>(rota=di continuo,incessantemente,unico scopo di vita della nostra senilità
).
.Si perchè,non si per quale motivo,o per una scusa o per un'altra,rimaniamo sempre e solo noi ad alcolizzarci.Ormai non si contanto più sulle dita le svariate volte che abbiam dato spettacolo.Le prime esperienze sono state maturate in una casina abbandonata poco fuori città,riadattata a luogo per festini adolescenziali.Patatine,popcorn,uno stereo e superalcolici(che son la peggio cosa).Il nostro halloween consisteva in questo...dopo di che abbiamo cominciato a preferire la qualità alla quantità,quindi tutti a cena fuori...o meglio tutti fuori come i tetti dopo cena...il vino esercita un particolare potere sulle nostre percezioni intellettive:in sardegna Rum ha cominciato a girare per le strade mettendo piatti di plastica in testa a tutti quelli che passavano...senza dimenticare che mandava a quel paese i carabinieri non appena le voltavano le spalle...proprio come se niente fosse.Di recente abbiamo scoperto il circolino:un piccolo bar dove si raduna la gente,c'è musica e soprattutto le bevute costano poco.Il primo giro lo offro io,il secondo Rum,il terzo Pera e basta perchè loro due sono già cotte e io devo portà la macchina,anche se il più delle volte un altro giro te le offrono quelli del bar yuhuh!Ai compleanni poi si deve far sempre bere il festeggiato.Ci sono certi casi in cui il festeggiato invece fa tutto da solo,come Pera per esempio:<<Chi è che beve con me??>>,diceva.E poi:<<Nessuno?Fa niente!Faccio da sola>>.Il risultato è che alle nove di sera abbiamo perso il festeggiato e di conseguenza,il senso della festa.La cosa più bella cmq sono le figur di merda di cui uno è protagonista mentre è ubriaco.Solo chi è abbastanza sobrio per ricordarsele può farne tesoro,e io in questo ruolo faccio da padrone.La nostra squadra è specializzata:Io controllo il controllabile e do spunti per vedere le reazioni,Rum fa le figure barbine e Pera prima di superare la soglia critica ti dice:<<Oh,io dopo questo vado in botta>>.Io a quel punto so che si eclisserà per il resto della serata,allora la saluto,e le dico di risentirci il giorno dopo
.Rum ne ha collezionate un numero incredibile.Tipo quella che volta che per ballare ad una festa è cappottata in terra inciampando sull'amplificatore del gruppo che suonava...oppure quando ha fatto <<BU!!>> ad una signora che passava in bicicletta che quasi lasciava un'impronta della faccia sull'asfalto...o ancora quando per non farsi sgamare dal suo ragazzo le ho suggerito di dire una cosa intelligente del tipo:<<Sai che il nasdaq oggi è salito del 0,3%?>>.La frase l'ha detta.Era quasi credibile.Peccato che dopo è crollata ai piedi di lui con tanto di amici al seguito allibiti...Un accenno a ieri sera è d'obbligo.L'ultima uscita cronologicamente parlando del fantastico trio.Io non ero in vena di bere ma Rum e Pera invece erano in splendida forma così me lo so badate per un bel pezzo,con la prima che dava da bere agli alberi mentre si interrogava:<<Chissà da quanto tempo è che non bevono?>>
..e così via..in macchina piano piano rinsaviamo,magari mentre si urla a squarciagola qualche bella canzone.E' il nostro piccolo vizietto e non ci si può far nulla...<---Three is the magic number--->.